post

Agedo a Expo Milano 2015

Una presenza importante, dall’11 al 17 maggio, per una comunit? che vuole essere trattata alla pari delle altre. N? contronatura, n? contro qualcosa d’altro, ma semplicemente con la propria identit??e le proprie idee, per confrontarsi con chi nutre ancora profondi pregiudizi. E’ questo il senso della partecipazione di Agedo (Associazione genitori, parenti e amici di uomini e donne omosessuali, bisessuali e transessuali), sodalizio che si impegna per l’affermazione dei loro diritti civili e per l’affermazione del diritto alla identit? personale.

Al Padiglione della Societ? Civile Cascina Triulza 2015 Agedo ??presente con un proprio spazio espositivo al primo piano della cascina e con una serie di iniziative per riflettere sull’uso che facciamo delle parole nel definire le nostre identit?. Non a caso ??“Parole prigioniere” il titolo del progetto che racchiude sia l’esposizione fotografica, sia la serie di incontri e workshop previsti nelle giornate del 15, 16, 17 maggio.

La mostra tratta sei tematiche stereotipate dal pensiero della societ? contemporanea. I temi presi in considerazione sono famiglia, natura, cibo, corpo, cittadino e migrante. L’idea ? di mostrare che l’uso di queste parole ??spesso dato per scontato in un senso discriminante e quindi lottare contro l’omofobia non solo esplicita, ma nascosta.

Non esiste una famiglia ma varie famiglie – spiega Rita De Santis, presidente onorario di Agedo – cos? come il corpo non ??scandaloso, ??semplicemente il contenitore dell’anima. E l’anima pu??essere etero oppure LGBTQ. E cos? la parola migrante indica un cambiamento, un passaggio non solo fisico, ma anche mentale, come fa anche chi cambia idea dopo aver conosciuto meglio la realt?“.

Per quanto riguarda gli appuntamenti, il 15 maggio dal pomeriggio spazio al lessico ragionato lgbtq e al workshop sulle parole che dissetano. Il 16 maggio, sempre di pomeriggio, le parole che nutrono e il cineforum; il 17 maggio, infine, pranzo di famiglia dalle ore 14 con la proiezione del film ‘2 volte genitori’ e alle 21 con il teatro danza.