Un bilancio della partecipazione di Agedo a Expo Milano 2015

Cari amici,
al termine della nostra settimana di presenza in EXPO 2015 a Milano che ??terminata domenica, in corrispondenza della Giornata internazionale contro l’omofobia, mi piacerebbe informare tutti su com’? andata.
Non ??stato facile essere a EXPO ed ??stato il risultato di un lungo lavoro iniziato nella primavera del 2015, partito dall’idea che ci sembrava giusto portare le tematiche dell’uguaglianza dei diritti anche in tema di orientamento sessuale e identit? sessuale dentro un’esposizione “universale”. Siamo riusciti a essere presenti con il progetto PAROLE PRIGIONIERE??Cibo per il corpo e cibo per l’anima, diritto al riconoscimento e alla piena affermazione di s? e dei propri rapporti affettivi”. Parole “inclusive” che diano il senso di appartenenza, di pienezza di s? e di uguaglianza.

Come tutti sapete Rita De Santis ??stato il nostro propulsore primario e a lei un sentito ringraziamento a nome di tutti cos??come lo va a coloro che hanno attivamente collaborato: penso ad altre associazioni LGBT, ai ragazzi di POLIEDRO del Politecnico di Milano, ai volontari AGEDO di Milano e non solo ( Raffaello, Dolores, Massimo, Claudia, Gianni tra gli altri).
Purtroppo, l’ubicazione dello stand, all’interno di un edificio decentrato e poco segnalato, ha fatto s? che si fosse fuori dal transito del grosso pubblico. Nonostante questo e grazie allo sforzo congiunto di molti, il tema dei diritti LGBT ??entrato per la prima volta?in un’Esposzione Internazionale ed ??elemento importante di una kermesse che vuole caratterizzarsi non solo per gli aspetti commerciali e turistici. Questo che era una nostra aspirazione ??stato ben compreso dagli organizzatori.

Il culmine si ??raggiunto sabato 16 quando ??stata firmata la Carta per le Pari Opportunit? e l’Uguaglianza sul Lavoro da parte di EXPO, UNAR e il Comune di Milano. All’evento sono intervenuti Giuseppe Sala, Commissario Unico Delegato del Governo per Expo Milano 2015, Marco Buemi, Esperto dell’Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali del Dipartimento per le Pari Opportunit? e Ada Lucia De Cesaris, Vice Sindaco del Comune di Milano.
“La firma della Carta per le Pari Opportunit? rappresenta un passo in avanti importante per la diffusione di una cultura aziendale in grado di valorizzare le risorse migliori, senza pregiudizi” ha spiegato Giuseppe Sala. “All’Esposizione Universale poniamo grande attenzione a tali tematiche, proponendoci di garantire una visita accogliente per tutti. Concetti che ho ribadito in una lettera che ho invitato ai Paesi, alle aziende e alle organizzazioni della societ? civile che partecipano a Expo Milano 2015, invitandole a seguire la nostra stessa filosofia di inclusione. Solo cos? potremo dar vita ad un evento davvero libero da ogni discriminazione”.
Il saluto finale ??stato di Flavio Romani, Presidente nazionale Arcigay, che ha offerto anche due piatti vuoti a EXPO e al Comune di Milano, firmati da Angelo Cruciani, con la scritta #hungry4humanrights, che vanno “riempiti” con i diritti sociali che sono ancora negati. “Questa Carta ??un input a tutti i Paesi a seguire queste importanti regole e speriamo che sia una delle belle eredit? che l’Italia lascia al mondo.” ha concluso Romani “Questo ??l’Expo e lo spirito che ci piace, e il nostro pensiero va anche all’appuntamento di domani, la Giornata Internazionale contro l’Omofobia”.

Non ??stato facile lavorare insieme in molti e molto diversi e ci si riesce ancora troppo poco ma per noi questa ??una strada inevitabile, anzi obbligatoria, e testardamente continueremo a percorrerla.
Grazie a tutti quelli che si sono dati da fare, a coloro che hanno partecipato alle iniziative e anche a tutti coloro che non potendo essere presenti hanno fatto “il tifo” da lontano.
Un abbraccio a tutti
Fiorenzo Gimelli